Geloso 3227/220 Restauro e modifica.

Amplificatore Italiano Geloso modello 3227/220 del 1966 restaurato e modificato per chitarra.

Non si tratta della solita sostituzione di pochi condensatori e dei jack di input sul pannello frontale come fanno molti,ricordiamo che questi erano apparecchi per utilizzo universale, pensati per amplificare la voce ed il giradischi,con queste caratteristiche non possono suonare bene con la chitarra elettrica, infatti è assolutamente necessario apportare importanti modifiche sia al preamplificatore che allo stadio finale ,ognuno ha la sua ricetta per raggiungere il risultato ottimale,comunque di solito si attinge dagli schemi classici opportunamente adattati alla situazione particolare,dopo molte ore di prove ascolto,ripensamenti ci si ferma solo quando si è soddisfatti

Dopo aver messo in sicurezza il circuito ed aver sostituito numerosi componenti che ormai erano fuori tolleranza mi sono occupato della modellazione timbrica.

Ho realizzato due canali,il micro 1 con una timbrica con bassi asciutti (forse preferibile con chitarre dotate di humbucker) e con maggiore guadagno infatti satura facilmente ad alti volumi mentre il canale micro2 adesso ha un suono molto grosso e meno gain,in generale abbiamo una dinamica eccezionale, i pedali si interfacciano perfettamente,ottima definizione ed un timbro decisamente vintage.

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3 pensieri riguardo “Geloso 3227/220 Restauro e modifica.

  1. Lavoro perfetto! L’ampli era in condizioni pessime ed è stato tirato su come nuovo! Le modifiche sui canali danno la possibilità di giocare con le differenze caratteristiche degli stessi! Il primo ha un suono molto caldo con una saturazione spettacolare! Il secondo canale più pulito e cristallino… da favola! Accoppiato ad una cassa Marshall 2×12. Un plexi 100% made in Italy!

    Stra soddisfatto del lavoro.. e poi vedere la gente che si avvicina incuriosita per capire come sia possibile che esca quel suono non ha prezzo! 😉

  2. Ciao, restauro molto molto bello ed interessate. Solo una curiosità: per lo stadio di ingresso immagino tu abbia inserito resistenza e condensatore elettrolitico sui catodi giusto? Essendo però delle 12AX7 non amplifica troppo il tutto? Ad esempio su vari Fender ci sono delle 12AY7 che hanno un guadagno minore…. Oppure gli stadi successivi sopperiscono alla eventuale troppa amplificazione?

    1. Salve Filippo,grazie mille!In effetti è stato fatto proprio quello(ma non solo),direi che il guadagno del primo stadio non è eccessivo,ha una buona dinamica e satura solo a volumi sostenuti,del resto se vediamo i vari blackface utilizzano questo schema con la 12ax7/7025 già dagli anni sessanta,comunque ti consiglio di sperimentare liberamente per cercare il miglior risultato possibile(che poi quando si tratta di suono è sempre soggettivo).grazie ancora e buon divertimento col Geloso!saluti Carmine.

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